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APOSTILLE E TRADUZIONE DEI DOCUMENTI STRANIERI

Per le richieste di visto tipo «D», visto nazionale di lunga durata, alcuni documenti stranieri (cioè non rilasciati da un istituto, ente o università italiani) devono essere tradotti in italiano e ‘apostillati’ oppure legalizzati. La ‘Apostille’ è una forma semplificata di legalizzazione che serve a dare valore legale ad un atto straniero (ad esempio un titolo di studio) per renderlo utilizzabile in un altro paese. Se sei uno studente e devi legalizzare il tuo titolo di studio, segui questo link per sapere come procedere o chiedi informazioni agli enti locali che si occupano di legalizzare atti destinati all’estero.

Le traduzioni dei titoli di studio e di altri documenti eventualmente richiesti da un’università devono essere effettuate da traduttori accreditati presso il Consolato Generale d’Italia a Mosca, le cui firme, dopo la traduzione, devono essere riconosciute autentiche dal consolato stesso. La traduzione può essere eseguita anche da un notaio e in questo caso non è richiesta un’altra traduzione.

Attenzione: non tutti i documenti devono essere apostillati, ma tutti i documenti più importanti devono generalmente essere tradotti, a meno che non siano stati emessi in Inglese. Spesso le università chiedono allo studente una ‘Dichiarazione di valore’ del proprio titolo di studio e questa dichiarazione è rilasciata dal Consolato solo se il suo titolo è stato previamente apostillato e tradotto. Dopo aver ottenuto la apostille e la traduzione dei titoli, per ottenere questa dichiarazione puoi rivolgerti al Centro visti italiano a Mosca.